Salta al contenuto

Il livello che decide. Sopra al cantiere, oltre il gestionale.

Cardine è il livello decisionale sopra ai gestionali di cantiere. Aggrega, spiega, fa decidere.

Continua a leggere

Business intelligence direzionale · per gruppi industriali

La piattaforma che vive sopra al vostro gestionale.

Cardine è la piattaforma di business intelligence direzionale per gruppi industriali che gestiscono commesse eterogenee. Lavora sopra a Dalux, PlanRadar, Excel o qualunque sistema operativo abbiate scelto, e produce le informazioni che fanno decidere il COO.

  • sintesi
  • cross-portfolio
  • governance
  • AI Act-ready

Ambiente demo · credenziali alessandro / password

Pilastri funzionali
3

BI · Anomalie · Rapportini

Time to value
veloce

prima dashboard utile in pochi giorni

AI Act
native

explainability di default

FONTI OPERATIVE Dalux PlanRadar bipro.it MS Project SharePoint INTEGRAZIONE connettori API · importatori file · normalizzazione semantica Cardine — Layer decisionale Business intelligence direzionale per gruppi industriali PILASTRO 1 Business intelligence cross-portfolio PILASTRO 2 Anomalie con spiegazione explainability nativa PILASTRO 3 Rapportini direzionali 5 minuti di lettura DESTINATARI COO PMO Direzione tecnica CFO Comitato strategico
Sezione 1 — Il confronto

Cardine non sostituisce Dalux o PlanRadar. Vive sopra di loro.

Una griglia onesta, non polemica. Riconoscere apertamente cosa fanno bene gli altri è la mossa più forte: dimostra che sappiamo dove stiamo.

Funzione Dalux PlanRadar Excel · SharePoint Cardine
Gestione operativa di un cantiere Limitata
Ticket e non conformità sul campo
Viewer BIM federato Parziale
Analisi cross-cantiere Manuale
KPI direzionali e margini Manuale
Anomalie predittive con explainability
Control room per il COO
Rapportino direzionale settimanale Manuale

I gestionali di cantiere mobile-first sono ottimi nel loro mestiere: gestire ticket, non conformità, modelli BIM federati. Cardine non li sostituisce. Aggiunge il piano direzionale che a loro non interessa, e che i gruppi industriali a capitale proprio non possono permettersi di ricostruire ogni mese in Excel.

La differenza tra un dato e un'informazione è la decisione che permette di prendere. Cardine vive in quello spazio.
Numeri che pesano

Lo scenario in cui si muove un gruppo industriale italiano

Quattro evidenze pubbliche da fonti autorevoli. Le riportiamo perché spiegano perché Cardine è una scelta razionale, non una proposta entusiasta.

30%

del costo finale di una commessa edile

è imputabile a inefficienze gestionali, secondo l'analisi globale del settore costruzioni di McKinsey & Company.

Fonte · McKinsey Global Institute · Reinventing Construction (2017, aggiornato)

ultimo

su 22 settori per maturità digitale

il settore costruzioni in Europa è in fondo all'Industry Digitization Index. Il gap di produttività rispetto al manufacturing è raddoppiato in vent'anni.

Fonte · McKinsey · Industry Digitization Index, aggiornamento 2023

AI Act

in piena applicazione entro agosto 2027

il Regolamento UE 2024/1689 richiede trasparenza, supervisione umana e tracciabilità per i sistemi AI a rischio. La compliance va progettata, non aggiunta a posteriori.

Fonte · Regolamento UE 2024/1689 — articoli 14, 15, 22

+47%

valore aggiunto dell'edilizia 2021-2023

le costruzioni italiane hanno trainato la ripresa del PIL post-pandemia, ma con un'eterogeneità di tipologie e geografie che premia chi sa leggere il portfolio nel suo insieme.

Fonte · ANCE · Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni

Sezione 2 — Cosa fa Cardine

Tre cose, fatte bene. E nessun altro le fa così.

Pilastro 1

Business intelligence cross-portfolio

Confrontare margini e produttività di una torre residenziale, di un mixed-use e di un parco fotovoltaico richiede uno strato di astrazione che i gestionali di cantiere non hanno. Cardine lo fornisce di default.

SAL portfolio 38%
Hippodrhome Borgo Farnese Savignano 42% 61% 18%
Pilastro 2

Anomalie con spiegazione

Quando il sistema segnala uno scostamento, mostra anche perché lo segnala, su quali dati si basa, e quale azione consiglia. Niente alert senza contesto. Nessuna decisione affidata a una scatola nera.

Esempio

Scostamento +14% sul costo finiture al SAL n.4 (Borgo Farnese) rispetto a 12 cantieri residenziali analoghi del Gruppo (2018-2024). Driver: prezzi unitari rivestimenti +22%, durata posa +9 g.

confidenza alta 91%
Pilastro 3

Rapportini direzionali

Il rapportino di cantiere è la fonte primaria dei dati, ma è anche il punto in cui si perde più tempo. Cardine raccoglie, normalizza e arricchisce, e produce un rapportino direzionale settimanale che la Direzione legge in cinque minuti.

Settimana 17/2026 CDN-RD-2026-W17

· 14 rapportini operativi normalizzati

· KPI consolidati: SAL, margine, ore, fornitori

· 3 anomalie alta/critica · 5 decisioni richieste

→ una pagina A4 · cinque minuti

Una mattina con Cardine

Tre ore di lavoro che diventano cinque secondi di lettura

Il modo più rapido di capire cosa fa Cardine è seguirlo dall'inizio della giornata di chi lo usa. Niente nomi, niente eroi. Solo un workflow plausibile.

  1. 01 07:42

    Sync notturno completato

    automatico

    Bipro.it, Microsoft Project, SharePoint, ERP. 14 rapportini operativi normalizzati nella notte. Una sorgente in stato giallo: l'Excel SAL su SharePoint richiede l'ultimo aggiornamento.

  2. 02 08:14

    Apertura della Overview

    5 secondi

    Tre cantieri. Un quadro: SAL portfolio al 38%, margine corrente 12.8% contro 14.2% atteso, fornitori in ritardo 3 su 47. Cinque secondi per capire dove c'è da guardare.

  3. 03 08:18

    Prima decisione AI

    explainability

    Sul cantiere di Parma: scostamento +14% sul costo finiture rispetto a 12 cantieri analoghi del Gruppo. Confidenza alta. Driver: lotto fornitore + durata posa. Approva, modifica, respingi.

  4. 04 08:31

    Briefing alla direzione tecnica

    una pagina A4

    Click su "Genera rapportino direzionale settimanale". Un PDF di una pagina con KPI consolidati, anomalie alta-critica, decisioni richieste, riferimenti puntuali ai documenti di partenza.

  5. 05 10:00

    Comitato esecutivo

    il valore

    Il rapportino è già nelle mail dei membri del comitato. La discussione parte dalle decisioni, non dal recupero dei dati. La domanda diventa "cosa facciamo", non "cosa è successo".

Cinque punti, una mattinata. La parte narrativa è breve perché lo strumento è breve. Il ROI di Cardine sta nel tempo sottratto al recupero dei dati e restituito alla decisione.

Esperienza diretta

Aprite la dashboard prima di leggere il resto.

Tre cantieri attivi, anomalie con spiegazione, decisioni AI da gestire. Le credenziali sono pubbliche, l'ambiente è isolato. Cinque minuti.

Apri la dashboard di esempio
Sezione 3 — Integrazione

Funziona con quello che già usate

Non vi chiediamo di cambiare quello che usate. Vi diamo lo strato sopra. Cardine si aggancia ai dati grezzi che già producete e a qualunque gestionale che esponga un'interfaccia programmabile.

  • Excel e CSV

    fogli SAL, computi, registri ore

  • PDF e Word

    rapportini, verbali, contratti

  • SharePoint · Drive · OneDrive

    repository documentali aziendali

  • API REST · GraphQL

    qualunque gestionale moderno che le esponga

  • Database e data warehouse

    viste SQL, BI gateway

  • Webhook · file drop

    scarichi periodici, integrazioni event-driven

Dati grezzi prima di tutto

Excel, CSV, PDF, Word su SharePoint, Drive, OneDrive o cartelle di rete. La maggior parte del lavoro reale di un cantiere passa di qui: Cardine lo legge, lo normalizza, lo arricchisce.

Qualsiasi gestionale aperto

Se il vostro gestionale di cantiere espone API REST, GraphQL, webhook o un endpoint di export programmabile, Cardine si aggancia. Non vincoliamo la scelta del software operativo.

Time to value

Le prime informazioni utili arrivano sulla dashboard in tempi brevi: lo sforzo grosso non è l'integrazione, è la disciplina di mantenere puliti i dati. Su quella vi accompagniamo.

Sezione 4 — AI Act ed explainability

L'explainability come parte della user experience

La normativa europea sull'intelligenza artificiale richiede trasparenza, supervisione umana e tracciabilità. Cardine non aggiunge questi requisiti come strato di compliance: li implementa come parte della user experience.

Ogni segnalazione AI è cliccabile per vedere i dati di partenza, il modello applicato, il livello di confidenza e l'azione suggerita. Ogni decisione automatica può essere validata, modificata o respinta dall'utente, e l'override è tracciato nell'audit log.

Non c'è un pulsante "accetto i termini AI". C'è un'interfaccia che spiega da sola perché sta dicendo quello che dice.

  • Spiegazione contestuale inline

    Pannello laterale, non modale. Non blocca il workflow.

  • Confidenza visualizzata, non urlata

    Scala a 3 livelli + traduzione testuale (alta/media/da verificare).

  • Override umano sempre disponibile

    Approva, Modifica, Respingi. La spiegazione AI resta accanto.

  • Versioning del modello visibile

    Quando un modello viene aggiornato, l'utente lo sa. In modo discreto.

Domande dirette

Cosa di solito ci viene chiesto, e cosa rispondiamo.

Le risposte sono in chiaro, senza sales-talk. Se manca qualcosa, scrivete: vi rispondiamo nella stessa giornata.

Domanda · 01

Stiamo già usando un gestionale di cantiere. Dobbiamo cambiarlo?

No. Cardine vive sopra. Si aggancia a Dalux, PlanRadar, bipro.it, Excel/SharePoint o qualunque sistema che esponga API o produca file leggibili. Il gestionale operativo continua a fare il suo mestiere.

Domanda · 02

Quali dati lascia uscire dal nostro perimetro?

Nessuno, se non lo decidete voi. Cardine può girare on-premise o in tenant Azure/AWS dedicato. Le API key dei modelli AI le portate voi (BYOK), e la conservazione dei dati è interamente sotto il vostro controllo.

Domanda · 03

Cosa succede se il modello AI sbaglia una segnalazione?

Ogni decisione è validabile, modificabile o respingibile dall'utente, con motivazione. L'override è sempre tracciato nel log di audit, e la spiegazione del modello resta accanto durante la modifica. Non c'è scatola nera.

Domanda · 04

Quanto tempo prima che la Direzione veda qualcosa di utile?

I primi indicatori utili sulla overview arrivano in pochi giorni dal primo cantiere connesso. Lo sforzo grosso non è l'integrazione: è la disciplina sui dati. Su quella vi accompagniamo.

Domanda · 05

Siamo conformi all'AI Act se adottiamo Cardine?

L'AI Act non si compra, si implementa. Cardine vi rilascia una piattaforma costruita secondo gli articoli 14, 15 e 22 del Regolamento — supervisione umana, tracciabilità, trasparenza nativa. La conformità organizzativa la guidate voi, ma le fondamenta tecnologiche ci sono.

Domanda · 06

Chi sono i destinatari della piattaforma?

Il COO, il PMO, la Direzione Tecnica, il CFO. Non i capocantiere, non i progettisti. Cardine è uno strumento di sintesi e decisione: chi opera sul cantiere usa lo strumento operativo che già usa.

Hai una domanda che non c'è qui?

Scrivete direttamente al referente del prodotto.

a.pollastri@oltrematica.it
Sezione 5 — Il team dietro Cardine

Oltrematica · Pescara

Cardine è un prodotto di Oltrematica. Sede a Pescara, ICT B2B per pubblica amministrazione, sanità e mid-market industriale. Costruiamo software per organizzazioni che non possono permettersi software sbagliato — e che vogliono lavorare con un fornitore che capisce cosa fanno, non con uno che gli vende un demo.

  • TIM
  • Pescara Multiservice
  • Acciaierie Beltrame
  • Polo Strategico Nazionale
  • Regione Abruzzo

Reference selezionati · ulteriori disponibili su richiesta

Vedere è il modo più rapido di capire.

La dashboard di esempio contiene dati sintetici ma costruiti su un'ipotesi reale di portfolio: tre cantieri attivi, tipologie diverse, anomalie e decisioni AI da gestire.

Apri la dashboard di esempio